Claudia Koll a Vitulano : In giro c’è tanta sete di Dio
IL MATTINO 4 MAGGIO 2008
<C’è in giro una rinnovata voglia di spiritualità. Da qualche tempo avverto nelle persone che incontro una vera e propria sete di Dio>. Ad affermarlo è Claudia Koll a margine dell’incontro al quale ha partecipato presso la Basilica dell’Annunziata di Vitulano. Un incontro promosso dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose Redemptor Hominis, il cui direttore Pasquale Maria Mainolfi ha aperto i lavori e che ha visto al termine la testimonianza dell’attrice romana. Un racconto che ha fatto conoscere ai presenti le varie tappe di un’esistenza che ha subito una svolta radicale, e che parte dal 1965, dall’infanzia e dagli studi di Claudia Maria Rosaria Colacione, che trasformerà poi il suo cognome nel teutonico Koll lasciando gli studi in medicina e dedicandosi al mondo dello spettacolo. Un mondo che non riempie ma svuota l’animo di Claudia, attraversata da una crisi interiore superata quando si avvia in un cammino diverso, quello delle opere di solidarietà. Verso gli ammalati, verso le persone sole, verso i bambini del Burundi, dell’Etiopia, della Tanzania, del Congo. Le sue foto con i bambini africani denutriti fanno il giro del mondo, contribuendo a far nascere una nuova sensibilità verso i bisogni di queste popolazioni. La sua notorietà viene allora messa al servizio di questa promozione del bene, attraverso l’associazione <Le opere del Padre>, che ha sede a Roma in piazza della Radio. Un’associazione che nutre e vivifica la vita spirituale promuovendo nel contempo la realizzazione di case, scuole, ospedali. Basta una piccola quota per entrare a far parte di questa rete di solidarietà, sostenendo un alunno della scuola primaria o della secondaria, oppure ancora un giovane universitario od un’intera famiglia. Un carisma, quello di Claudia Koll, che cattura i numerosi presenti, ed anche i bambini sia nel corso della conferenza che nel veloce successivo passaggio nel chiostro del convento di sant’Antonio, recentemente sottoposto a lavori di abbellimento. Un manifestazione che è giunta alla vigilia della peregrinatio annuale della statua del santo di Padova, che nelle domeniche fino a metà giugno visiterà i paesi del comprensorio.


Due belle esperienze, forti, che riempiono il cuore e danno forza. E’ la fede in cammino che percorre le vie del mondo da una parte toccando gente di spettacolo e dall’altra ripetendo un rito plurisecolare ma sempre tanto giovane. Due belle occasioni per realizzare in se stessi e negli altri quell’auspicio di inferno vuoto tanto caro a Urs Von Balthasar ed a Joseph Ratzinger. Quia pius es.
mimmozampelli
Maggio 5, 2008
Credetele, perchè la sua conversione è vera.
milla
Maggio 7, 2008