Festa di San Rocco, ventotto carri per un Grande Evento
Foglianise. Ventotto capolavori per una Festa del Grano che si impone sempre più a livello nazionale. La sfilata dei carri in paglia lavorata, che da tre secoli rinnova lo scioglimento del voto a san Rocco da Montpellier per la liberazione dalla peste, ha raccolto un numero altissimo di visitatori lungo i circa sei chilometri di percorso, ma soprattutto ha segnato un deciso passo lungo il cammino della promozione dell’evento su scala allargata. L’inserimento nei Grandi Eventi della Regione Campania, un’accorta politica di presentazione ed il fortunato gemellaggio con la Toscana hanno richiamato turisti da tutta Italia, tutti concordi nell’apprezzare le opere dei Maestri della Paglia. A cominciare dai visitatori più illustri: l’ex Procuratore Capo di Napoli Agostino Cordova, ora Consigliere di Cassazione ed il Prefetto di Firenze Andrea De Martino. In ambedue i casi, nonostante il passato impegno professionale in località geograficamente vicine – Cordova ha retto per diversi anni la Procura di Napoli, mentre De Martino è stato impegnato ad Avellino in relazione alle emergenze connesse al sisma del 1980 – la festa del Grano di Foglianise era un’illustre sconosciuta. Una felice scoperta, quindi, quella di ieri, un appuntamento che si ripeterà certamente nel tempo: il prefetto De Martino ha inoltre chiesto un reportage fotografico sulla manifestazione, mentre Cordova si è trattenuto fino alla premiazione dei carri. Entrambi hanno concordemente sottolineato la necessità di proseguire sulla strada tesa a far conoscere sempre più una manifestazione che ha pochi eguali in Italia. Cordova ha anche suggerito un gemellaggio fondato sulla gastronomia, mostrandosi poi interessato al percorso del gusto <Dall’Aglianico al Montepulciano>, una delle novità più riuscite della festa.
Presenti alla sfilata anche il viceprefetto vicario di Benevento Maria Rita Circelli, il colonnello Sicuro del Comando Provinciale Carabinieri e molti sindaci della provincia. Numerosi poi i messaggi pervenuti al sindaco Mastrocinque da amministratori locali toscani. Applausi e premi per tutti i carri, da quelli che hanno catturato la fantasia dei bambini (come la statua del Pinocchio o la Torre di Pisa) a quelli che hanno mantenuta viva la tradizione del carro grande, come il duomo di Pisa, la chiesa Santa Maria del Soccorso di Livorno, il duomo dell’Assunta di Siena, segno del gemellaggio con il palio che si è svolto ieri sera. <Un grande successo del quale ringrazio tutti – commenta il sindaco Giovanni Mastrocinque – per me è stata una grande soddisfazione vedere i carri costruiti e realizzati da tre o addirittura quattro generazioni di lavoratori della paglia. Grazie al mantenimento della tradizione da parte degli anziani ed all’entusiasmo dei più giovani, dagli alunni dell’Istituto comprensivo ai tanti adolescenti che hanno sacrificato le vacanze per lavorare i carri, la festa di San Rocco potrà continuare ad essere vanto ed orgoglio della nostra comunità>.




