Taburno, tormento viabilità
IL MATTINO 23 GENNAIO 2009
Viabilità, un tormento infinito per il comprensorio vitulanese, una situazione decisamente peggiorata con il maltempo dell’ultimo periodo, e sul tema interviene il presidente del parco naturale Taburno Camposauro Clemente Di Cerbo. Lo fa con una missiva inviata al presidente della provincia Aniello Cimitile, nella quale viene sollecitato un intervento capace di individuare una soluzione alle ataviche difficoltà di collegamento specie dal lato di Montesarchio. Difficoltà che rappresentano un ostacolo non di poco conto per raggiungere il territorio protetto, capaci di dissuadere i turisti dal fare ritorno in una zona dove non mancano le bellezze ma nemmeno buche ed avvallamenti. Di Cerbo, che scrive anche a seguito di numerose sollecitazioni che si continuano a succedere, indica anche un elenco di quelle che dovrebbero essere le priorità da seguire. Partendo dal disastrato manto stradale della Cautano Frasso nella zona della Piana di Prata, uno dei luoghi simbolo del parco, passando poi in rassegna il territorio protetto per finire con la provinciale vitulanese.
Qui la carreggiata è praticamente dimezzata nella zona del bivio che conduce nel cuore del parco naturale, a causa di un vecchio smottamento che sembra impossibile da governare. Stesso discorso alla periferia di Campoli, con un tratto da tempo definito “sall’e scinn”, per il costante avvallamento della sede stradale.
Solo tre anni fa la provinciale venne completamente chiusa al traffico proprio a causa di un grave smottamento, che costrinse i numerosi pendolari ad una dispendiosa digressione per Benevento oppure a rischiose alternative rappresentate dalla piccola viabilità che si sviluppa all’interno.
E scatta l’allarme anche per la Fondovalle Vitulanese, che nel tratto verso Foglianise comincia a mostrare qualche cedimento, pericoloso perché in concomitanza con un rettilineo. Si tratta ancora di piccoli smottamenti, che peraltro non possono rappresentare un campanello di allarme per i numerosi automobilisti che percorrono la strada. C’è inoltre preoccupazione per la bretella di collegamento tra lo svincolo di via Sala (nel territorio comunale di Foglianise) e quello di Sant’Antonio, all’ingresso di Vitulano. Una bretella che è stata definita “stretta, tortuosa, assolutamente inadeguata a supportare un traffico veicolare elevato e destinato ad accrescersi nel breve e medio periodo” nell’ambito di un documento sottoscritto nelle scorse settimane da Mario Saverio Orlacchio (primo cittadino di Campoli), Giuseppe Fuggi (Cautano), Giovanni Mastrocinque (Foglianise), Antimo Papa (Tocco Caudio) e Mario Scarinzi (Vitulano) ed inviato al presidente dell’Amministrazione provinciale di Benevento, Aniello Cimitile, ed al vice presidente Pompilio Forgione, che detiene la delega alla viabilità, con la richiesta di una conferenza di servizi rivolta alla predisposizione degli interventi necessari lungo la rete viaria provinciale.
